Check della performance

“Chi ben inizia è a metà dell’opera”

che significa fare uno shot test della performance attuale tale che sia corretto e veritiero. Test e protocolli tra cui scegliere sono molteplici: la scelta è effettuata in base al tipo di atleta, alla strumentazione disponibile (in autonomia o in mia presenza). Test e protocollo scelti devono essere rappresentativi e ripetibili della condizione prestativa reale dell’atleta.

In caso di programmazione stagionale i test sono definiti in base alla periodizzazione dell’allenamento. Dall’analisi dati si evincono indici utili a indirizzare verso un tipo di test piuttosto che un altro.


 

lattato

TEST DEL LATTATO può essere eseguito sia indoor che outdoor, necessita che l’atleta utilizzi un cardiofrequenzimetro e/o un power meter. Permette di individuare la Frequenza Cardiaca all’equilibrio lattico e/o Potenza di Soglia all’equilibrio lattico. La conoscenza di questi valori è necessaria per individuare le zone allenanti. Allo stato attuale, la definizione delle zone allenanti tramite il lattato ematico, è la metodologia più precisa indicata dalla letteratura internazionale. Articolo tecnico su Test del Lattato | Test di Mader

 

 


 

test cpw

TEST CP/W’ può essere eseguito sia indoor che outdoor, è necessario un power meter, permette di delineare la curva-CP  che a sua volta definisce il profilo di potenza dell’atleta dell’atleta. Permette di definire anche il parametro W’ che riflette la capacità in campo aerobico/anaerobico o completamente anaerobico di fornire energia. Il modello CP/W’ è indicato per atleti che competono in eventi dove gli sforzi hanno durate caratteristiche medio-brevi (stile Criterium o XC). Il modello permette di stabilire le zone allenanti in termini di potenza e quindi attuabili con power meter.

 

 


 

test ftp

TEST FTP può essere eseguito sia indoor che outdoor, è necessario un power meter, permette di individuare la Functional Treshold Power che equivale alla potenza media massima (MMP60) che un atleta può sostenere per un tempo pari a 60′. La FTP è il parametro base di output dell’omonimo modello. Il modello permette di definire le zone allenanti utilizzabili dall’atleta che si allena con power meter.

 

 


 

conconiTEST DI CONCONI viene eseguito indoor su cicloergometro simulando rampe progressive a step di potenza costante. La potenza viene correlata con la frequenza cardiaca e, attraverso l’analisi delle rette di regressione, viene individuata la Frequenza Cardiaca di Soglia. Da quest’ultima si evincono le zone allenanti. Si tratta di un test massimale dunque vengono estrapolati anche altri parametri sensibili come la Frequenza Cardiaca Massima, la Potenza Massima, i rapporti FCsoglia/FCmax e PSoglia/Pmax in quasi steady-state, ultimo ma non meno importante il tempo di recupero. Articolo tecnico su Test Conconi

 

 


 

wingateTEST WINGATE viene eseguito su ciclorgometro, consiste in uno sforzo massimale della durata di 30” effettuato ad alta cadenza di pedalata. Il protocollo può essere modificato sulla base dei risultati di un precedente test PV. Questo test mette in luce 3 diversi aspetti: Potenza Anaerobica, Capacità Anaerobica e Resistenza alla Fatica Anaerobica. Queste tre grandezze forniscono molte informazioni sulla tipologia di atleta mettendo in luce eventuali caratterstiche strong/weak sulle quali lavorare.